6.2.07

Mass media: il fenomeno delle radio libere


Raccogli informazioni sulla storia e sul significato delle Radio Libere in Italia e in Friuli.
Puoi provare a raccontare delle soluzioni tecniche adottate ai primordi della radiodiffusione libera, puoi provare a rintracciare le esperienze dei primi speaker radiofonici, alcuni dei quali oggi sono importanti presentatori televisivi.
Soprattutto cerca di spiegare cosa significava per i giovani di quegli anni poter esprimere la propia voce e le proprie opinioni in maniera libera.
Recentemente un famoso cantautore italiano ha raccontato la propria esperienza con le radio libere in un suo film: di chi si tratta? Di cosa parla il film?

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5 commenti:

snowboard ha detto...

Secondo me il film "radio freccia" è un bel film,
perchè secondo me questi ragazzi vogliono far
sentire la propria voce, far conoscere i propri
pensieri e dare un motivo alla propria vita che
in questo caso l'elemento fondamentale per esprimersi era la radio.
Questi ragazzi hanno le idee chiare e che vogliono farsi sentire da altre persone che possono avere gli stessi pensieri o meno, sono dei ragazzi senza peli sulla lingua senza paura di parlare o sparlare di altre persone ignorando le conseguenze di quello che dicono (naturalmente entro un certo limiti).
Questo film parla delle radio libere che erano negli anni'80, radio molto semplici che per andare in onda bastavano poche cose come un microfono,un trasmettitore un mixer e lettori per audio cassette, insomma bastava poco per ascoltare
un pò di buona musica a quei tempi molto in voga.
A quei tempi era tutto più facile a trasmettere, ora invece è tutto più difficile per questioni che riguardano la legge oppure chi si trova in zone di alta montagna dove i segnali radio non arrivano o arrivano molto deboli.
Con l'arrivo delle nuove tecnologie e sopratutto "internet"si può sacricare qualsiasi tipo di musica che si vuole. Secondo me facendo così la radio viene un pò accantonata facendo spazio alle nuoive tecnologie, togliendo così loccasione ai ragazzio che vogliono esprimere i propri ideali e i propri pensieri costringendo questi ragazzi a non esprimersi ed espandere la propria voce a riguardo.

pagliuz ha detto...

Recentemente a scuola abbiamo proiettato il film di luciano ligabue.radio freccia.il film parla della vita di ragazzi che avevano più o meno la nostra età e sopratutto della diffusione delle radio libere in quegli anni.Il film mette in primo piano la vita di questi 5 amici che hanno vite diverse ma che la pensano allo stesso modo ed e propio questo che li accomuna.cio che vuole farci capire questo film e che ragazzi come noi possono fare grandi cose in pratica noi abbiamo in mano il mondo,dobbiamo solo volerlo e potremmo fare tutto quello che vogliamo....come hanno fatto Freccia e suoi amici ed e anche quello che il prof.Jannis cerca di farci capire.Questi amici hanno voluto fare una radio e l'hanno fatta e trasmettevano a qualsisi ora e potevano perlare di cio che volevano senza che nessuno li giudicasse o li censurasse per quello che dicevano potevano esprimere le loro emozioni ed i propi stati d'animo e potevano parlare apertamente di tutto.Questo film sicuramente mi avrà trasmesso qualcosa.....delle emozioni che però non riesco a spiegare perchè forse il vero significato del film non lo capito,e a meno che qualcuno non me lo spieghi non lo capirò ancora.Si sarebbe una bella cosa una radio solo che sarebbe un po' difficile da gestire perche nel periodo in cui viviamo non abbiamo più voglia di fare niente e come ha detto un ragazzo alla fine della proiezione del film noi abbiamo tutto e non abbiamo più niente in cui credere e ha perfettamente ragione perche viviamo in una società che fa schifo.sinceramente questo film lo avrei apprezzato sicuramente di più se l'argomento radio mi avesse interressato veramente.Parlo per come la vedo io la radio adesso non e propio più indispensabile come lo era un tempo,adesso ormai ci sono i cd gli mp3 e la cagate varie e la radio viene messa in parte,Si di sicuro da molte persone e ancora ascoltata ma non da noi giovani che abbiampo altri interessi.Chiudo dicendo solo che ora come ora la radio la ascolto solo quando c'è fiorello con viva radio due e poi la spengo e questo per dire che so di sparare cazzate tutto il giorno e quindi non so se riuscirei a gestire una radio,non posso dire lo stesso di qualche progetto che mi interssi personalmente sul serio.

buzzu ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
buzzu ha detto...

il film che parla delle radio libere è stato raccontato da un famoso cantautore luciano ligabue.
questo film parla della vita di cinque ragazzi che riescono a crearsi uno spazio radio tutto loro (chiamato radio raptus) perchè a quel tempo non era difficile procurarsi un diritto d'antenna.
nell'ultima trasmissione radio prima della chiusura definitiva uno degli amici racconta tutto quello che è successo in questi quasi 18 anni di radio raptus.
secondo me questo è un bel film che ci fa capire che basta poco per far qualcosa di grande,noi come loro non ce ne rendiamo conto e invece di creare qualsiasi cosa ce ne sentiamo a passare le giornate in casa o con gli amici senza fare nulla di che,a buttare via il nosrto tempo!se avessimo la possibilita e la voglia soprattutto di formare un gruppo di amici e pensare a creare qualche cosa di alternativo su cosa ci manchi nel posto in cui abitiamo(passatempi,divertimenti.......) almeno per i sabato sera sarebbe gia qualcosa in più,perche qua il divertimento è veramente poco e i fine settimana sono sempre gli stessi.grazie alla radio questi cinque amici potevano unirsi ed esprimere i loro pensieri le loro idee e perchè no anche di quello che succedeva e li circondava.
il motivo per cui la radio è messa in disparte almeno da me è perchè è stata sorpassata da internet dalla tv e poi ora per ascoltare la musica i ragazzi non usano più la radio ma ben si lettori cd o mp3 con la loro musica preferita.
un mio pensiero è che non ci mettiamo d'impegno per creare qualche cosa per noi e si che basterebbe veramente poco per farlo!!!!

Anonimo ha detto...

Per i giovani di quei anni avere una radio propria,libera
voleva dire molto.Ognuno poteva parlare,esprimersi per ore
liberamente senza nessuna paura e far ascoltare la propria
voce nei vicini isolati.
Da poco abbiamo visto in aula magna il film di Luciano
Ligabue:"Radio Freccia".
Questo film parla di 5 ragazzi dai 18 anni in su che vengono
a sapere che per poter avere una radio propria non era
difficile perchè a quel tempo,intorno al 1975 le radio erano
libere.
Nasce così Radio Raptus, ribattezzata Freccia, il giorno in
cui viene ritrovato morto per overdose in un fosso Ivan
Benassi, detto Freccia, perché ha sulla tempia una voglia con
questa forma.
Freccia diventa il leader del gruppo formato da Jena, Boris,
Tito e Bruno, il quale nel 1993 manda in onda l'ultima
trasmissione della radio che sta chiudendo per sempre perchè
le radio non sono più libere bensì commerciali.
Tutto ruota intorno a Freccia una persona coraggiosa, leale,
simpatico..., poi arriva la droga e con questa l'isolamento,
ma anche la voglia di uscirne, d'innamorarsi ancora,
purtroppo della ragazza sbagliata.
Per me ora nessuno penserebbe di avere una radio di parlarci per la paura, anche perchè oggi si usano cd mp3 e cose varie.
E poi nessuno ha voglia di fare qualcosa,per farsi sentire e perchè oggi non ci si diverte più con quei passatempi,ci sono molte cose con cui ci si diverte,un tempo ci si divertiva con poco.

RUDY CIMENTI